giovedì 23 settembre 2010

FACES

Personale di Vincenzo Mascoli

Dal 26 Settembre al 26 Gennaio

Mafè Gallery Trani Via Mario Pagano 176_178 Trani

Inaugurazione ore 19.00

Mostra a cura di Marisa Dimauro

Coordinatori Annalisa Rutigliano Marco Scorrano

Allestimento Angela Varvara

In collaborazione con Ass.Cult.Agorà Mediterranea Maurizio Ferrandino, Rosa Anna Pucciarelli.



Marisa Dimauro

Vincenzo Mascoli, Volti emozionali “faces” (2010)

Al via fra pochi giorni l’esperimento della Mafè Gallery, un concept store che vuole rappresentare e divenire un inaspettato spazio per l’”arte abitata”: un contenitore multiprospettico in cui la creatività a largo raggio si allontana dagli ingessati e tradizionali luoghi consueti, sempre più distanti dalla vita reale, e scende nel quotidiano, avvicinando l’artista, il fotografo, lo scrittore, il ‘creativo’ in genere allo spettatore, rendendo fruibile e accessibile un’esperienza, quella dell’incontro con l’arte, non solo culturale, ma anche e soprattutto ‘emozionale’.

Ad inaugurare questo nuovo spazio per una poliedrica concezione dell’immagine un giovane artista, Vincenzo Mascoli, con una serie di 26 tavole a tecnica mista che propongono altrettanti ritratti ‘contemporanei’.“Chi sono? Dove voglio arrivare? Dipingere, dipingere, dipingere; rappresentare”: nelle stesse parole dell’artista il senso della sua operazione, strettamente legata al progetto della Galleria, che ne ospiterà i lavori dal giorno dell’inaugurazione, domenica 26 settembre, e per i tre mesi successivi, prima di passare il testimone ad una serie di altri giovani che, come lui, si cimentano nel difficile corpo a corpo con la tela in un’epoca che ha perso il valore del ‘segno’ che serva a svelare la realtà, a denunciarne bellezze e vizi, a descriverla e a cercare di coglierne l’essenza.

I ritratti, programmaticamente tutti della stessa dimensione e composti con la stessa tecnica pittorica, per dare ad ognuno di essi la stessa dignità e lo stesso valore, accampano in primo piano la figura rappresentata, colta in un gesto, in una espressione, in un significato dell’esistenza che, riversati sulla tela, rendono la luce nascosta di quella stessa esperienza ‘vitale’.

Meglio diremmo, qui, ‘emozionale’, giacchè la serie dei venti ritratti rappresenta altrettanti fotogrammi di una stessa sequenza mentale, come frammenti fotografici della mente riplasmati nel colore e nelle linee, a volte dando più importanza al segno, altre al colore, dispiegato sempre nella consueta gamma tonale dell’artista, dal blu di prussia stemperato nel turchese allo scarlatto che vira fino ai toni dell’ocra, con una predilezione per le larghe campiture di nerofumo, antracite e grigi fino alla luce quasi smaltata del bianco.

Il rilievo quasi plastico dato a ciascun volto, non a caso privo di identità ma contraddistinto solo da una sigla, serve all’artista a fissare l’attenzione proprio sulla unicità e sull’espressività di ogni singolo soggetto rappresentato, che perde i connotati di ruolo sociale, provenienza, anagrafe per aggregarsi agli altri sull’onda, appunto, del rilievo ‘emozionale’: ciascun volto, ritratto spesso in un contesto che fa uso del collage e di più piani prospettici, rappresenta la propria esperienza e il senso che ha nel mondo attraverso il proprio ritratto e la densità degli oggetti e delle allusioni rappresentate dietro di sé.

E l’artista, con questo stratagemma, lega se stesso all’opera rappresentata, che ritrae tanta parte del suo mondo, sognato vissuto immaginato incontrato; e così facendo, creando questo legame ‘emozionale’, ritrasmette la stessa emozione all’osservatore di fronte alla tela.

Scopo e bellezza di questa operazione artistica è, per Mascoli, costituire un tramite, un ponte fra sé e la realtà ritratta e fra l’opera e lo spettatore e, insieme, fra sé e l’osservatore, in una volontà di ‘racconto’ che lo allontana da un’arte da museo e inattingibile. “Chi sono? Dove voglio arrivare?”: all’arte che ritragga il presente della vita.


Giuseppe Maurizio Ferrandino, presidente dell’Ass. Agorà Mediterranea


La ricerca di “Nuovi spazi per i Giovani Artisti” è un impegno che associazione culturale Agorà Mediterranea (www.agoramediterranea.it) sostiene dall’Aprile 2009 con il progetto “Agorà dell’Arte”, una piazza ideale in cui si sperimentano soluzioni innovative per la promozione degli artisti emergenti.

Soluzioni al di fuori degli schemi classici che provano a “contaminare artisticamente” i luoghi e gli spazi urbani con l’obiettivo di intercettare un pubblico non necessariamente appassionato per le arti figurative nel tentativo di sensibilizzarne il gusto e l’interesse.

La Fiera del Levante, in occasione del concerto degli Adam’s Percussions Group nel 2009 e, nel 2010, il Foyer del teatro Petruzzelli in occasione della messa in scena di “La Boheme” a Gennaio ed il borgo antico di Polignano a Mare ad Agosto, sono stati i precedenti contenitori, imprevisti ed imprevedibili, delle mostre collettive del gruppo artistico Agorà.

Il quarto evento del progetto, grazie alla supervisione Rosa Anna Pucciarelli, si colloca in uno spazio altrettanto innovativo situato nella splendida città di Trani, un “Concept Store” che muta camaleonticamente nell’arco della giornata e che vedrà la sua pelle serale illuminata dalle “macchie di colore” realizzate da Vincenzo Mascoli, Roberto Sibilano, Stefania Carrieri, Angela Varvara, Stefania Romano, giovani artisti del gruppo Agorà che siamo orgogliosi di sostenere nel loro percorso di crescita professionale.





Esporranno nella Mafè Gallery trimestralmente gli artisti in sequenza Vincenzo Mascoli, Roberto Sibilano, Stefania Carrieri, Angela Varvara, Stefania Romano.




Concept Store

Via Mario Pagano 176_178 Trani

www.mafegallery.it

giovedì 15 luglio 2010

DECONTESTUALIZZARTE in Piazza Sedile


BIPERSONALE D'ARTE

CURATORE : Alex Larrarte
ARTISTI : Vincenzo Mascoli e Davide Lafasciano

Il 15 Luglio , alle ore 20.30 si inaugurerà la mostra dei due artisti Mascoli e Lafasciano, in Piazza Sedile a Corato.
Vincenzo e Davide, questa volta hanno operato sulla facciata di un edificio abbandonato, collocato nella piazza. Il gesto artistico si ripropone di valorizzare gli edifici architettonici apparentemente dimenticati. Come nel primo caso della manifestazione "Decontestualizzarte" avvenuta in Via Duomo, in questo caso, ancora una volta l'arte si offre per abbellire cio che ci circonda.
Si ringrazia ancora una volta il patrocinio del Comune di Corato e dell'Assessorato alla Cultura.
Si comunica inoltre che le opere in mostra in Piazza Sedile saranno presenti fino al 30 Luglio.

ANGELA VARVARA

DECONTESTUALIZZARTE " L'arte si fa strada "

ESTEMPORANEA D'ARTE
CURATORE : Alex Larrarte
ARTISTI
Vincenzo Mascoli , Michele Schino, Stefania Carrieri , Angela Varvara, Stefania Romano, Federica Lisi, Grazia Donatelli, Roberto Sibilano, Giuseppe Micheli, Anastasia Silvestri, Aldo Dith,
Raffaella Del Giudice, Giulia Marchione
Con il patrocinio del Comune di Corato e Assessorato alla Cultura, la città propone l'estemporanea d'arte intitolata "Decontestualizzarte" che vede protagonisti tredici artisti che nell'arco di una sola giornata si cimentano nella decorazione/recupero di tredici pannelli in legno collocati attorno ad un palazzo in fase di ristrutturazione collocato in Via Duomo, proprio nel centro della città. La permanenza dei lavori artistici è auspicabile fino al completo ripristino dell'edificio in questione...
Si comunica che la mostra permanente è visitabile in ogni momento a tutte le ore del giorno.
ANGELA VARVARA

martedì 6 luglio 2010

ANIMA E PLASTICITA' CONTINUA

Si comunica che la mostra degli artisti Vincenzo Mascoli e Davide Lafasciano che si è tenuta nel mese di giugno presso l'ex Convento dei Domenicani, a Ruvo di Puglia continuerà il suo percorso presso la Biblioteca Comunale "M.R. Imbriani" di Corato.
I visitatori avranno la possibilità di visionare la mostra a partire dall' 8 Luglio fino al 30 Settembre.
Per info > 3496141159
Angela Varvara

giovedì 17 giugno 2010

giovedì 10 giugno 2010

Anima e Plasticità




ANIMA E PLASTICITA'
Due artisti , due differenti personalità, colore materia e tecnica , scultura e pittura convivono insieme e si fondono allo stesso tempo. Vincenzo Mascoli e Davide Lafasciano si affiancano per la prima volta in una mostra d'arte nella quale metteranno in luce i loro istinti e le loro pulsioni legati al concetto di "corpo" che i due artisti rappresentano secondo linguaggi pittorici strettamente personali e proprio per questo completamente diversi l'uno dall'altro. Davide Lafasciano, scultore, rappresenta il corpo umano attraverso un gesto rapido simile al bozzetto preparatorio che schematizza e stabilisce quello che poi sarà un futuro prodotto scultoreo. Senza dare però meno importanza alla tecnica con la quale questa rappresentazione viene resa su un piano che pur se bidimensionale rende comunque leggibile il senso di plasticità dei volumi.
Vincenzo Mascoli, pittore , si focalizza su quello che invece il corpo racchiude in sè , cioè l'anima, ed ecco che la resa pittorica non è ben definita, i piani sono piatti, non necessariamente plastici e volumetrici ma rarefatti, quasi incompleti, proprio come quello stato immateriale di cui è fatto lo spirito dell'uomo. Quindi materia/volume e immaterialità/anima, sono le caratteristiche che dominano all'interno delle opere di questi giovani artisti.

ANGELA VARVARA


Pubblicato da Artisti Apulia

Anima N.9


ARTISTA : Vincenzo Mascoli

Plasticità n.9

ARTISTA : Davide Lafasciano

Anima n. 9


ARTISTA : Vincenzo Mascoli

Plasticità n.8

ARTISTA : Davide Lafasciano

Anima n.8

ARTISTA : Vincenzo Mascoli

Plasticità n.7

ARTISTA : Davide Lafasciano

Anima n.7


ARTISTA : Vincenzo Mascoli

Plasticità n.6

ARTISTA : Davide Lafasciano

Anima n.6

ARTISTA : Vincenzo Mascoli

Plasticità n. 5

ARTISTA : Davide Lafasciano

Anima n.5

ARTISTA : Vincenzo Mascoli

Plasticità n.4

ARTISTA : Davide Lafasciano

Anima n. 3




ARTISTA : Vincenzo Mascoli

Plasticità n.3


ARTISTA : Davide Lafasciano

Anima n.2


ARTISTA : Vincenzo Mascoli

Plasticità n.2

ARTISTA : Davide Lafasciano

Anima n.1


ARTISTA : Vincenzo Mascoli

Plasticità N.1


ARTISTA : Davide Lafasciano

martedì 1 giugno 2010

ANIMA E PLASTICITA'

Due artisti , due differenti personalità, colore materia e tecnica , scultura e pittura convivono insieme e si fondono allo stesso tempo. Vincenzo Mascoli e Davide Lafasciano si affiancano per la prima volta in una mostra d'arte nella quale metteranno in luce i loro istinti e le loro pulsioni legati al concetto di "corpo" che i due artisti rappresentano secondo linguaggi pittorici strettamente personali e proprio per questo completamente diversi l'uno dall'altro. Davide Lafasciano, scultore, rappresenta il corpo umano attraverso un gesto rapido simile al bozzetto preparatorio che schematizza e stabilisce quello che poi sarà un futuro prodotto scultoreo. Senza dare però meno importanza alla tecnica con la quale questa rappresentazione viene resa su un piano che pur se bidimensionale rende comunque leggibile il senso di plasticità dei volumi.
Vincenzo Mascoli, pittore , si focalizza su quello che invece il corpo racchiude in sè , cioè l'anima, ed ecco che la resa pittorica non è ben definita, i piani sono piatti, non necessariamente plastici e volumetrici ma rarefatti, quasi incompleti, proprio come quello stato immateriale di cui è fatto lo spirito dell'uomo. Quindi materia/volume e immaterialità/anima, sono le caratteristiche che dominano all'interno delle opere di questi giovani artisti.
Angela Varvara

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